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By: Olindo

Budapest è sicuramente un città ricca di monumenti storici e di luoghi d'incontro, ideale per passare qualche giorno delle nostre vacanze per goderne delle sue bellezze artistiche e culturali.

IL PALAZZO REALE


Il Palazzo Reale (Vàrpalota o Kiràlyi Vàr), fatto costruire la prima volta da re Béla IV nella seconda metà del XII sec. ha subito anch'esso molte trasformazioni nel corso del tempo.

Mattia Corvino fece ricostruire l'interno prima in stile gotico, poi in stile rinascimentale ed iniziò l'ampliamento della parte nord-est aggiungendovi una grande sala rinascimentale. L'occupazione turca distrusse la reggia ma, sotto il regno di Maria Teresa d'Austria (1740-1780), il palazzo assurse a nuovo splendore con la costruzione di un edificio più grande (203 locali) destinato però ad essere di nuovo danneggiato irrimediabilmente durante la guerra per l'indipendenza nazionale. Nella seconda metà del XIX sec., il palazzo fu ricostruito ed ampliato stavolta in stile neo barocco. Ma durante la II guerra mondiale quest'ultima parte venne distrutta. L'ultimo restauro ha seguito i più moderni criteri conservativi per cui le parti medievali riportate alla luce sono state il punto di partenza da cui ricominciare. Visitando le zone ricostruite è interessante osservare le fortificazioni preesistenti (la torre a clava, il Tondello meridionale con la torre gotica di entrata, i bastioni) e nel Museo della Fortezza, la ricostruzione della Sala delle Ceri-monie di Re Sigismondo, la Cappella reale e il Lapidario. I locali interni sono stati trasformati, allo scopo di accogliere in un complesso museale opere d'arte che consentissero di cogliere chiaramente il sentimento' dell'identità nazionale ungherese.

LA GALLERIA NAZIONALE UNGHERESE


La Galleria Nazionale Un gherese (Magyar Nemzeti Galéria) qui ospitata, offreuna sintesi della storia della pittura e della scultura magiare che ci permette di comprendere la tensione spirituale che da sempre accompagna questo popolo. All'interno della Galleria Nazionale sono visibili anche le seguenti mostre permanenti: Arte Gotica, Arte Barocca del sec XVIII, Pittura del sec. XIX, Scultura dall'Ottocento al Novecento, Medaglie e piccoli oggetti, Pittura di Nagybànya. La Galleria allestisce inoltre mostre monografiche occasionali allo scopo di presentare le migliori opere e scuole artistiche di un dato periodo. Il Palazzo Reale ospita anche nel l'ala A il Museo della Storia Contemporanea Ungherese e la Biblioteca Nazionale Széchenyi nell'ala occidentale F. IL MONTE GELLÉRT.
Il Monte Gellért si trova nella parte meridionale di Budanel tratto del Danubio che va dal Ponte Elisabetta al Ponte della Libertà. È alto 235 mt. s.l.m. e ai suoi piedi sgorgano numerose sorgenti di acqua termale, proveniente da una faglia della roccia che lo costituisce; per questo vi sono sorti stabilimenti termali come le Terme Rudas, Ràc e Gellért. Anche se alcune superstizioni raccontano che nei tempi passati su questo monte si riunivano a consesso le streghe che poi vi danzavano fino all'alba, il nome gli viene dal vescovo Gherardo (che in ungherese si dice Gellért), di origine veneziana, che durante il regno di Stefano I contribuì alla conversione dei pagani magiari al Cristianesimo. Ma alla morte di re Stefano vi fu una ribellione contro la fede cristiana e Gherardo fu scaraventato giù dal monte. Il suo martirio è ricordato dal Monumento a San Gherardo che si trova proprio sotto il monte ed e' abbellito da una cascata d'acqua che la sera viene suggestivamente illuminata. In cima troviamo la Cittadella, costruita dagli Asburgo nel 1850 a scopo di controllo della città; quando passò nelle mani del comune di Budapest, alla fine del XIX sec, ne fu demolita qualche parte per simboleggiare la fine della sua funzione oppressiva. Il palazzo in stile Liberty che si trova sotto il monte è l'Hotel e Terme Gellért (1912-1918). L'albergo di lusso, così squisitamente Art Nouveau, la splendi da piscina coperta e lo stabilimento termale sono stati lo scenario di decine di film.

IL BASTIONE DEI PESCATORI


Ancora all'architetto Frigyes Schulek dobbiamo il neoromantico Bastione dei Pescatori (Halàszbàstya) costruito a cavallo fra il XIX e il XX secolo, le cui torri e scalinate fiancheggiano ad est l'altopiano del monte. Le bianche torrette del Bastione seguono il percorso delle antiche mura medievali. Il suo nome deriva dal fatto che fu costruito sopra l'antico mercato del pesce e il villaggio dei pescatori. L'attuale costruzione non ha evidentemente scopo di difesa: è un sito panoramico destinato a chiudere questa zona e ad ospitare la scalinata che conduce al quartiere della Città delle Acque sottostante. Ognuna delle sette torrette rappresenta una delle sette tribù magiare che conquistarono questo territorio, come quelle di Ond e di Kond.

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Olindo Taravelli opertore turistico per la città di Budapest

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